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PICA' FA CALDO
PIICAAA' FAA CAALDOO...
Picà, ma tu te ne vulisse ascì cu 'nu Nest tì?
Noi ordiniamo...
Baarmaaan, 1550* posti a tempo indeterminatooo... Paga Picardi...
Lui può!
(*) uno sospeso per il primo disoccupato che passa...
PRESAPERE E' MEGLIO CHE COMBATTERE
Interessante la sezione "iniziative per il 2 luglio" proposta dai nostri colleghi nel sito "Tecnici precari aT". Sarebbe veramente cosa buona sapere preventivamente, sigla per sigla, come e cosa intendono proporre nei dettagli all'Agenzia nella prossima riunione, tra l'altro già rinviata, romana.
Si potrebbero evitare, nel caso di malaugurati accordi per noi non soddisfacenti, spiacevoli conseguenze, pur rimanendo sempre nell'ambito della legalità beninteso, casini vari e il riacuttizzarsi di un disagio latente che giocoforza influirebbe sulla produttività di ognuno di noi.
Sarà stata sicuramente notata, in questo senso opposto, dai vertici dell'Agenzia la notevole impennata di produttività degli Ltd di Napoli in concomitanza con l'apertura delle trattative per la definitiva stabilizzazione. Impennata non decisa scientemente da qualcuno ed imposta agli altri bensì semplice conseguenza di uno stato d'animo positivamente incline verso le aperture dell'amministrazione.

A Napoli il 24 giugno non c'è stata alcuna assemblea Ltd. Nella medesima data era già prevista da tempo una riunione sindacale tra l'amministrazione, le oo. ss. e le rsu. Naturalmente ci accodiamo a tutti i colleghi che chiedono una definitiva stabilizzazione. Siamo in questo senso aperti a qualsiasi soluzione purchè contenga nelle sue previsioni finali l'inserimento in ruolo di tutti i 1549 Ltd. Garanzie certe e non "giochi di parole".
Ps: ancora Vauro, se non dovesse perdonarci per le lievi modifiche apportate alla sua vignetta e per il misero tentativo di ricontestualizzazione da noi effettuato, saremmo molto lieti di ricevere un suo personale rimbrotto. Ma noi siamo sicuri che con lui, persona fine e ironica, sarebbe un vero piacere "trattare" in un consesso in cui si discute di diritti, "d'autore" o altro che sia. Vi rimandiamo, per uno spassoso tour fra le sue vignette, alle pagine di peacereporter.net
SIAMO TUTTI PRECARI
(anche Picardon de' Picardoni)

Scriviamo poco in questo periodo ma lavoriamo tanto, per la causa comune e per l'Agenzia (forse non siam più gli ultimi della classe) e nel frattempo scopriamo che 'o "mast nuost", al secolo dottor Mario Picardi, ha dichiarato nel 2001 la bellezza di 352.798 €!!! (fonte dagospia)
E POI DICONO CHE...
(la settimana enigmistica non è istruttiva)
Yamoussoukro, Costa d'Avorio - Il sindacalista Sebastien Guena stava per essere linciato dalla folla dopo aver sottoscritto con il Governo un patto che prevedeva licenziamenti senza preavviso, giornate di lavoro di 11 ore e altri provvedimenti del genere. Si è poi scoperto che l'uomo aveva acconsentito a firmare tale patto solo perchè nel frattempo era... completamente impazzito, per cui il tribunale supremo del Paese ha costretto il Primo ministro a dichiarare nullo l'accordo. Ivoriani docet! (12 giugno 2004, n° 3768, pag. 4)
redActor redattore si scusa per non aver fornito tempestivamente la notizia dell'avvenuta visita del Responsabile nazionale Fp Cgil agenzie fiscali avvenuta in Napoli il 21 ultimo scorso.

A chi ci ricorda di "continuare a dimostrare con i fatti la loro capacità professionali nelle attività di CABI. al fine di portarle a compimento e per essere impiegati in tutte le altre attività dell’Agenzia", rammentiamo che conosciamo fin troppo bene quali sono i nostri doveri e quali i diritti. Piuttosto, qualcuno veda di "dimostrare con i fatti le proprie capacità sindacali a difesa di tali diritti".
Ps: ancora Vauro, sicuramente ci perdonerà per le lievi modifiche apportate alla sua vignetta e per il misero tentativo di ricontestualizzazione da noi effettuato. Vi rimandiamo, per uno spassoso giretto fra le sue vignette, alle pagine di peacereporter.net
RAFANIELLO
E mo sinceramente-dico- sinceramente
si nun t'abbrucia o mazz' nun da retta, nun fàà nient'
ma fà na cosa bona e fà cuntent' a tutt' quant'
assiettat' tranquillo dint' o Parlament'
cuntat' e renare,
magnate e tangent'
e lassa o (nun se dice) a nuje ca ce lo sentimmo arint'
ca ce sentimmo oppressi overo, e no pe finta!
a nuje ca ce piace a
pummarola,
rossa dint' e
rossa fora
(99 posse) www.novenove.it
Pure nuje stamme chin'e contraddizioni, 'o sapimme, ma 'o mazzo c'abbrucia veramente...
NON CHIAMATELO BLINDATO
(v'o dico zitte zitte zitte ca si allucche, 'a ggent ca nun sape nient pò sentì, ve voglio... stabilizzà)
Riunione interlocutoria quella di ieri alla sede centrale dell'Agenzia in largo Leopardi. La sensazione, per chi l'ha vissuta, è che si recitasse un copione già scritto, un copione che prevede giocoforza tutta una serie di scene prima di arrivare all'epilogo. Non sarebbe bello, nè dall'una nè dall'altra parte, non mostrare ad eventuali occhi indaganti tutta una serie di verbali e verbalini, di aggiornamenti costanti, agendine piene, comunicati roboanti, annunci di gloriose conquiste in cambio di lievi seppur dolorose rinunce.
Tutto si dice ma nulla si fa.
I soldi ci sono, poco ci vuole a spostar da un capitolo all'altro soldi comunque destinati ai nostri rinnovi annuali, questo ha detto Imbucci, nostro grande capo del personale. Così come c'è la volontà, da non urlare, da parte dell'Agenzia di stabilizzarci. Giammai parlare di concorso blindato.
Noi urleremmo, e non è detto che non lo faremo, con grande convinzione per il riconoscimento del diritto alla stabilizzazione. Pretenderemmo con forza, perchè siamo convinti di non commettere nessun reato, il diritto ad un concorso "blindato" che rappresenti il dovuto atto formale e finale che sancisca il nostro inserimento nei ruoli dell'Agenzia ma ci viene chiesto di trattare l'argomento in modo che pochi sentano e nessuno intervenga.
Vabbuò, parliamone con discrezione ma parliamone. Chi potrà mai ricorrere contro un concorso che ci riconosca, implicitamente o esplicitamente, la professionalità acquisita in sei anni di lavoro? Quale giudice darebbe mai torto ad un'amministrazione che non intende disperdere un patrimonio professionale ed umano efficace ed immediatamente operativo un secondo dopo l'espletamento delle prove concorsuali? E poi, chi l'ha detto che porre dei paletti (leggi titoli da far valer preventivamente) costituisca un reato?
Abbiamo in queste ore dato un'occhiata alle gazzette ufficiali più recenti e ci siamo perfino divertiti, attraverso un procedimento di copia ed incolla, ad immaginare un concorso sartoriale (non abbiamo detto blindato bensì cucito addosso) per noi Ltd del Territorio. Sarebbe oltremodo simpatico sottoporlo ai consulenti tecnico legali del dottor Imbucci affinchè vi ravvisino tutte le possibili ipotesi di reato.
PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE
Il Direttore dell'Agenzia del Territorio
Vista la legge blabla blabla blabla...
Visto il decreto legislativo blabla blabla blabla...
Visto il dpcm blabla blabla blabla...
Ritenuto che blabla blabla blabla...
Accertata la disponibilità blabla blabla blabla...
Decreta
Art. 1
(numero dei posti messi a concorso)
E' indetto un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a complessivi 2065 posti a tempo indeterminato per il profilo di assistente tecnico, area B posizione economica B3. Il 25% dei posti e' riservato al personale di ruolo in possesso del titolo di studio richiesto dal bando ed appartenente al profilo per il quale e' previsto il titolo di studio pari o immediatamente inferiore.
Art. 2
(requisiti per l'ammissione)
a) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
b) idoneita' fisica all'impiego da accertarsi da parte di istituzioni sanitarie pubbliche;
c) eta' non superiore agli anni 65;
d) godimento dei diritti politici;
e) idoneita' fisica a svolgere l'attivita' prevista per il posto a concorso;
f) diploma di geometra o titolo equipollente etc. etc;
g) esperienza qualificata di almeno cinque anni dopo il diploma in materia di "catasto, di servizi geotopocartografici e di conservazione dei registri immobiliari, di costituzione dell’anagrafe integrata dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale maturata attraverso l'impiego presso l'Agenzia del Territorio". Capacità acquisita nel settore di attività relativo alla posizione di lavoro da ricoprire, maturata da almeno cinque anni alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda e comprovata da elementi oggettivi, ovvero significative e continuative esperienze presso istituzioni aventi attribuzioni in settori che interessano l'Agenzia.
h) Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per l’inoltro delle domande e anche alla data dell’assunzione. La valutazione del possesso dei requisiti è demandata al giudizio insindacabile della Commissione esaminatrice
Art. 3
(Valutazione dei titoli)
Nel valutare il curriculum ed i titoli ammessi alla valutazione, la Commissione dovrà verificare la congruenza dell’attività svolta dal candidato con la materia oggetto della posizione di lavoro.
Qualora lo ritenga necessario, la Commissione può individuare, prima di aprire i plichi sigillati allegati alle domande, ulteriori criteri di valutazione. Effettuata la valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice esprime un giudizio su ogni candidato.
I candidati che avranno riportato un giudizio favorevole nella valutazione dei titoli, saranno ammessi a sostenere l’esame colloquio.
Art. 4
(Colloquio)
Il colloquio consisterà in: a) discussione dei titoli esibiti; b) approfondimento delle tematiche specifiche oggetto della posizione per cui il candidato sta concorrendo; c) accertamento della conoscenza della lingua inglese. Il colloquio sarà anche diretto ad accertare la conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri. I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova colloquio nei giorni fissati saranno dichiarati decaduti dal concorso.
La Commissione, concluso il colloquio, redige una relazione analitica in cui sono riportati i giudizi concernenti i singoli candidati, in base alla quale indica i vincitori in numero pari a quello dei posti messi a concorso.
Artt. 4, 5, 6, 7, 8 omissis
(documentazione, domanda d'ammissione etc etc.)
Art. 9
(Regolarità degli atti e nomina dei vincitori.)
Il Consiglio Direttivo dell’Agenzia del Territorio, accertata la regolarità del procedimento concorsuale, nomina, con propria deliberazione, i 1549 vincitori più i colleghi di ruolo cui verrà riconosciuto il passaggio d'area.
Nota, il copia e incolla è stato effettuato valutando i seguenti concorsi:
Istat (ente pubblico statale) concorso pubblicato in GU 4 Serie specialen° 21 del 16 marzo 2004
Inoa (ente pubblico statale) concorso pubblicato in GU 4 Serie speciale n° 8 del 28 Gennaio 2003
Autorità garante della concorrenza e del mercato in GU 4 Serie speciale n° 43 del 1 giugno 2004
FA BENE MR PRESIDENT...

Sapesse quanto la pensiamo. Lei, Tremonti, Picardi, Imbucci e qualcun altro...
Fonte foto: dagospia
CHIESTO UN NUOVO IMPEGNO D'ENERGIE AGLI LTD NAPOLI
(turnazioni, rotazioni, giramenti son tutti sinonimi)

Si è tenuta stamane una riunione sindacale a Napoli, tema: migliore organizzazione delle postazioni di lavoro per l'aumento della produttività relativa all'attività cabi 2004. Proposta una diversa articolazione dell'orario di lavoro basata su una turnazione degli Ltd. Questi ultimi hanno deciso di autorganizzarsi per affrontar le difficoltà del turno notturno...
Ps: chissà perchè poi, se l'obiettivo è dell'intero ufficio, a ruotare dovremmo essere solo noi...
Ps2: Vauro, la vignetta è sua, sicuramente ci perdonerà per le lievi modifiche apportate alla vignetta e per il misero tentativo di ricontestualizzazione da noi effettuato. Vi rimandiamo, per uno spassoso giretto fra le sue vignette, alle pagine di www.peacereporter.net
ANCORA INPS, ANCORA PIU' BELLO
(solo per Ltd, solo per Titoli, solo per le proprie Regioni)
Peccato faccia esplicito riferimento alla Legge 19 luglio 1993 n° 236 che convertiva il Decreto Legge 20 maggio 1993 n° 148.
Il 27 settembre 1993 la Direzione Centrale Risorse Umane dell'Inps emanava la Circolare n° 214 il cui oggetto citava: Concorso interno, per titoli, per la copertura di 816 posti vacanti in VI qualifica funzionale riservato, ai sensi dell'art. 4 bis della legge 236/1993, ai dipendenti assunti con rapporti di lavoro a tempo determinato.
Noi non sappiamo se la legge in questione è ancora in vigore, se è ancora applicabile il fatidico art. 4 bis, se dal punto di vista legislativo possa ravvisarsi un legame con la legge 388/2000, sappiamo solamente che questa procedura concorsuale utilizzata nel 1993 per gli 816 Ltd dell'Inps potrebbe rappresentare, probabilmente, una soluzione che bene concilia le aspettative nostre con tutte le possibili imposizioni derivanti dalla Sentenza 89/03 della Corte Costituzionale.
Invitiamo a consultare i documenti allegati al presente post (cliccando sui testi in grigio chiaro) e, a chi in possesso di notizie sugli sviluppi della vicenda in questione, di porli a conoscenza dei colleghi tutti.
Post Scriptum: Noi non intendiamo assumerci responsabilità morali e materiali che non ci competono e, solo per questo, ancora una volta ripetiamo che, blog tipi sospesi intende fornire solo spunti di riflessione. Ogni decisione inerente il nostro futuro riteniamo vada presa democraticamente, confrontandoci, al di la di ogni possibile credo ideologico o sindacale.
Un ringraziamento va al collega NSRB per averci fornito le indicazioni inerenti la Circolare Inps n° 214/1993.
L'INTERVENTO DEGLI DEI
Accadrà prima questo; poi quello.
I fatti seguiranno la via solita
Tra un anno o due, immagino.
Di un futuro lontano non ci curiamo.
Quanta pena ci diamo per il meglio!
Ma è un affannarsi per la rovina:
Ingarbugliamo tutto, ci ritroviamo
In confusione senza misura.
Siamo sospesi. E' l'ora in cui attaccano
Gli Dei a lavorare; sempre arrivano.
La macchina li depone giù - salvezza
Agli uni; agli altri decretata,
Con fulminea violenza, fine.
Ci sistemano in fretta, eccoli
Usciti già di scena. Da capo:
Ricominciamo
poesia tratta dal libro Un'ombra fuggitiva di piacere
del poeta greco CONSTANTINOS KAVAFIS-composta nel 1899
ed.Piccola Biblioteca Adelphi
E POI, UN'ALTRA COSA PORCA PUTTANA...
Io, quando ho firmato il primo contratto con l'Agenzia del Territorio l'ho fatto leggendo il comma 32 dell'art. 78 della legge n° 388/2000 che mi garantiva una definitiva stabilizzazione, altro che decreto 368 e direttive varie della Comunità europea!
"32. Per l'integrazione dei servizi informativi catastale e ipotecario e la costituzione dell'Anagrafe dei beni immobiliari, previsti dall'articolo 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, da realizzare attraverso un piano pluriennale di attivita' straordinarie finalizzate all'implementazione e all'integrazione dei dati presenti negli archivi, anche al fine di favorire il processo di decentramento di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, il Ministero delle finanze e l'agenzia del territorio, a decorrere dalla data di trasferimento a quest'ultima delle funzioni del Dipartimento del territorio, possono provvedere, in attesa di una definitiva stabilizzazione e nei limiti delle risorse assegnate ai sensi dell'articolo 3, comma 193, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e dell'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, alla stipulazione di contratti per l'assunzione a tempo determinato, anche parziale, per dodici mesi, anche rinnovabili, e fino ad un massimo di 1650 unita', dei soggetti impiegati nei lavori socialmente utili relativi al progetto denominato "Catasto urbano"."
Basta! L'attesa è già stata troppo lunga, adesso sò cazzi vostri, inventatevi qualcosa e stabilizzateci! Questa già è legge dello Stato italiano, e voi sindacalisti datevi da fare per farla applicare!
LETTERA APERTA AI RESPONSABILI FP CGIL
Oggetto: Progetto di stabilizzazione Ltd - comunicato del 9 giugno 2004
Cari compagni
Abbiamo in questi giorni analizzato con molta attenzione il "progetto di stabilizzazione" proposto dai vertici dell'Agenzia. Con certosina pazienza è stato letto, riletto, composto e ricomposto, scisso, vagliato e confrontato con diverse ipotesi di stabilizzazione proposte ad altri lavoratori precari da altre amministrazioni nel passato, remoto e prossimo. Ci siamo fatti venir le occhiaie, tante sono state le masturbazioni mentali che ci siam fatti.
Dopo tre giorni, leggendo il vostro comunicato, ci accorgiamo che non abbiamo capito un cacchio, che quella che a noi appare come un'ipotesi di stabilizzazione strampalata, raffazzonata, carica d'insidie per il presente ed ancora di più per il futuro, in realtà è un "progetto articolato che giudicate serio ed adeguato a raggiungere l'obiettivo della stabilizzazione di tutti i lavoratori a tempo determinato".
Un progetto che "consentirà l'assunzione definitiva nel corso del triennio 2005-2007" (dove, se ci è lecito chiedervi, visto che il 26 febbraio 2006 l'Agenzia sarà smembrata). Naturalmente giustificate "tale scaglionamento... in relazione alle uscite di personale previste dal turn-over" (ma se a conti fatti dovrebbero mancar già 3810 unità all'appello, quale turn-over dobbiamo ancora aspettare? Ed ancora, i colleghi che dovrebbero entrare dopo il 26 febbraio del 2006, con chi dovrebbero turnoverizzare?), eppure, in un recente vostro comunicato (21 novembre 2003) lamentavate già una "carenza di risorse umane altamente professionalizzate nei vari settori del catasto".
Non accennate con un sol rigo alla pericolosità della mobilità paventata nel progetto proposto dall'agenzia, eppure, sempre nel recente vostro comunicato del 21 novembre 2004, vi preoccupavate delle "difficoltà per il personale degli uffici provinciali del Catasto a raggiungere Comuni lontani decine di Km". Adesso che le decine di chilometri potrebbero diventare migliaia, la cosa rientra probabilmente tra le ininfluenti nell'ambito di un progetto "serio e articolato".
Anche noi, cari compagni, pensiamo che ogni "ipotetica scorciatoia al di fuori di una procedura concorsuale pubblica" possa calamitare ricorsi a iosa e sbarrarci comunque la strada verso un futuro più stabile, ma siamo anche convinti che ci sono modi e modi di concorso pubblico e che, quello propostoci dall'Agenzia, sia fra i più pericolosi mai immaginabili (apertura esplicita a concorrenti esterni, quesiti a risposta multipla, prove scritte ed orali, lingua straniera, informatica etc. Ma cosa dobbiamo ancora dimostrare? Sono sei anni che forniamo il nostro contributo e lo stesso Direttore Picardi lo ha dovuto più volte ammettere apprezzandone, in sedi istituzionali e non, la qualità oltre che la quantità).
Ma tant'è, forse questa leggera diversità di vedute su un medesimo argomento è dovuta al fatto che noi non eravamo presenti alla riunione del 7 giugno ed abbiamo dovuto analizzare i fatti solo per sentito dire o per interposti comunicati. Possiamo colmare questa lacuna chiedendovi di invitarci (c'è un delegato Ltd Fp Cgil a Napoli, persona diversa dallo scrivente) alla prossima del 16 giugno, come uditori o altro, decidete voi come e se onorarci.
Cari compagni, chi vi scrive è iscritto a Fp Cgil ed è sempre stato consapevole di avere fatto la scelta giusta, sempre consapevole che Cgil è il sindacato che lotta per difendere i diritti di tutti i lavoratori, il sindacato che è pronto alla spaccatura con le altre sigle se si tratta di firmare pattucci per l'Italia o sospensioni infami dell'art. 18. Per questo vi chiediamo, come si dice a Napoli, di cacciare più cazzimma per difendere adesso un nostro diritto specifico, quello che noi riteniamo sacrosanto, il diritto alla stabilizzazione nei ruoli dell'Agenzia del Territorio, presto e senza scaglionamento!
Senza rancore
SIAMO UOMINI O PERCENTUALI?

Un gruppetto di Ltd è stato convocato stamane dal Dirigente Superiore e dal Dirigente regionale responsabile per il recupero arretrato. Nessuna novità: noi campani siamo gli ultimi in Italia, noi napoletani siamo gli ultimi in Campania e noi convocati siamo gli ultimi tra i napoletani (statistiche relative ai primi 15 giorni di maggio). Al di là di ogni possibile nostro stato d'animo, ci è stato fatto capire, contano i numeri e noi con il nostro miserrimo 11% rispetto al 36% preventivato (amici dell'istat, stiamo diventando anche noi esperti in percentuali) rischiamo di far crollare l'intera Agenzia.
A noi, va precisato, va comunque la solidarietà di Lor dirigenti in quanto precari loro stessi. Il nostro Dirigente superiore ci ha tenuto a precisare che se il nostro contratto scade il 31 dicembre 2004, il suo è già scaduto.
A Loro la nostra solidarietà.
A CHI CI OBIETTA SULLA LICEITA' DI UN CONCORSO TIPO INPS
Premessa
Il 23 luglio 1999 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4 Serie speciale n° 58 un concorso pubblico, per titoli ed esami, a complessivi 1940 posti presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps).
Tra i requisiti richiesti all'art. 2 per l'ammissione vi erano, tra gli altri, i sottoindicati:
A) diploma di laurea conseguito presso una università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto;
B) abbiano lavorato almeno sei mesi negli ultimi due anni presso pubbliche amministrazioni, nella VII qualifica funzionale con contratti a tempo determinato non trasformati a tempo indeterminato, e che abbiano acquisito attraverso corsi di formazione, di durata non inferiore alle 50 ore certificati dagli enti formatori o dagli enti utilizzatori se dotati di apposite strutture formative, specifiche capacità ad operare in contesti amministrativi a forte contenuto informatico;
C) omissis (ribadisce i contenuti del punto B)
D) cittadinanza italiana, ovvero cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea;
E, F, G, H) omissis (richiesta idoneità fisica etc etc.)
I) il mancato possesso di uno dei requisiti al concorso determina l'esclusione dal concorso stesso...
Saranno ammessi a partecipare alle prove concorsuali i candidati che in possesso dei requisiti di cui alle lettere precedenti raggiungano il punteggio minimo di 6 punti calcolato sulla base dei seguenti criteri:
voto di laurea:
110 e lode, punti 2,5
110/110, punti 2 etc etc.
servizio temporaneo presso pubbliche amministrazioni:
primo semestre, punti 3
per ogni semestre successivo, punti 2
partecipazioni a progetti di cui al punto C:
primo semestre, punti 2,5
per ogni semestre successivo, punti 2
L) I candidati devono attestare il periodo di servizio temporaneo presso pubbliche amministrazioni etc etc.
Artt. 3, 4) omissis
Art. 5) Valutazione dei titoli etc etc...
Ad ogni buon conto invitiamo chiunque sia interessato ad approfondire l'argomento a consultare l'archivio delle Gazzette Ufficiali presente presso ogni ufficio provinciale (almeno a Napoli c'è ed è organizzatissimo).
Fatta la premessa, è chiara la conclusione a cui vogliamo arrivare: se sostituiamo alla laurea il diploma ed alla VII qualifica funzionale la nostra VI, otteniamo un concorso blindatissimo (vogliamo proprio vedere chi è in grado di produrre 6 anni complessivi di rapporto a tempo determinato vantando le stesse nostre specifiche professionalità tecniche e squisitamente catastali, e non amministrative, acquisite).
Per la cronaca, a quel concorso parteciparono solamente i 1781 Lsu inps e tutti i 1781 Lsu furono immessi in servizio a tempo indeterminato.
Qualcuno obietta che tale concorso è, o è risultato essere, illecito. Noi sosteniamo semplicemente che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è la prova provata della sua liceità, che la medesima pubblicazione fu preceduta da ampie ed accese discussioni parlamentari (in modo particolare tra esponenti della Lega Nord e l'allora Sottogretario al Lavoro on. Morese) ma che il Parlamento sovrano, allora come oggi, decise per la sua fattibilità.
E' vero che in un recente passato sono state avviate procedure di tipo penale nei confronti di alcuni vincitori di quel concorso, ma tali ipotesi di reato riguardano ben precisi e circostanziati fatti che, a nostro modo di vedere, probabilmente poco hanno a che vedere con l'impostazione del concorso in sè. Ad ogni buon conto cliccando qui di seguito:
http://www.gdf.it/stampa/Comunicati/2003/luglio/rm29lug1.pdf potrete leggere un comunicato stampa emesso per l'occasione dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ATTENZIONE
Questo blog non si fa portatore di verità assolute! Siccome in questo articolo riportiamo vicende e documenti che investono inchieste giudiziare attualmente in corso, la loro pubblicazione va presa solamente come spunto di discussione fra colleghi. Per tutto il resto reclamiamo, come sempre, la nostra buona fede laddove alcune frasi o parole possano essere scambiate per emanazione di giudizi o sentenze da parte nostra.
Post scriptum: ribadiamo in questa sede che noi non siamo innamorati della "tesi concorso". Semplicemente, vista la normativa in materia, non crediamo alla conversione diretta del nostro rapporto di lavoro con l'Agenzia, anzi, se solamente qualcuno ci portasse un solo precedente favorevole in materia, saremmo a primi a gioirne. Nessuno, e ripetiamo nessuno, vorrebbe passare per quelle che (blindate o non) potrebbero essere le forche caudine rappresentate da una prova concorsuale.
Inoltre, abbiamo pubblicato questo determinato esempio di concorso perchè riteniamo che, tra tutte le possibili procedure ipotizzabili, sia quella che ci concede il maggior numero di garanzie. Andrebbe naturalmente presa come bozza e limata secondo le nostre specifiche esigenze, il tutto sempre secondo i dettami previsti dalla legge e, comunque sempre e solo, a garanzia della tutela di un diritto che noi riteniamo ampiamente acquisito, quello della stabilizzazione del nostro rapporto con l'Agenzia del Territorio.
PROPOSTE DI STABILIZZAZIONE DELL'AGENZIA
E' stata emanata stamane, e pubblicata sul sito "precari del fisco rdbcub" la proposta di stabilizzazione per noi Ltd da parte della Direzione Generale dell'Agenzia del Territorio, qui di seguito riportata con alcune nostre considerazioni:
proposta di stabilizzazione - punto 1
Giugno 2004: modifica del Regolamento di amministrazione (art. 17 - procedure di selezione per l'accesso dall'esterno) finalizzata alla adeguata valorizzazione delle esperienze professionali eventualmente maturate.
NO
A questo punto perchè non mettere mano in toto all'art. 17, soprattutto laddove fa esplicito riferimento all'art. 36 del d. lgs. 29/93? E contemporaneamente leggere in maniera a noi favorevole l'art. 30 del recente CCNL laddove cita al comma 1: "il rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato è costituito e regolato da contratti individuali e dal presente contratto, nel rispetto delle disposizioni di legge e della normativa comunitaria."
Potrebbe scaturirne una lettura positiva del d. lsg. 368/2001 che recepisce appunto una direttiva comunitaria, la 1999/70/CE.
proposta di stabilizzazione - punto 2
Rideterminazione della dotazione organica dell'Agenzia tenendo conto delle realtà di fatto (concorsi per i passaggi entro e tra le aree, banditi e da bandire).
NO
All'art. 12 del Regolamento dell'Agenzia, le dotazioni organiche del personale dipendente sono così determinate: Dirigenti = 450, Non dirigenti = 12950 per complessive 13.400 unità.
Al "capitolo 4 - Risorse umane, pag. 22" del Piano dell'Agenzia allegato alla Convenzione per gli 2004-2006 con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, si legge che "Consistenza media del personale, dirigente e non dirigente, compresi i Ltd" ammonta a complessive 11.139 unità. A conti fatti mancano all'appello circa 2.261 unità, è proprio necessario ridefinire l'intera pianta organica? Non è sufficiente dare un'occhiata ai numeri per giustificare la nostra assunzione a tempo indeterminato?
proposta di stabilizzazione - punto 3
Settembre Ottobre 2004: emenazione del bando di concorso, con i seguenti criteri:
Concorso unico nazionale con determinazione preventiva dei posti disponibili in ciascuna regione avendo riguardo alle carenze esistenti nella ex posizione economica B3 (ex assistenti tecnici).
Ripartizione regionale dei posti messi a concorso, sulla base del necessario riequilibrio territoriale.
Indicazione preventiva da parte dei candidati delle sedi di assegnazione preferite in ordine decrescente di gradimento, al fine di consentire l'assegnazione delle sedi sulla base delle posizioni conseguite in graduatoria e delle preferenze espresse.
NO
Non ci interessa la mobilità! E soprattutto, si scatenerebbe una guerra tra poveri se questa fosse decisa sulla base della posizione conseguita in graduatoria. Ed inoltre, almeno a Napoli (ma siamo sicuri che la cosa accada in gran parte d'Italia) stiamo lavorando con adeguato profitto su pratiche provenienti da Cuneo ed in passato pervenute da: Milano, Torino e Firenze.
Molto meglio far viaggiare il lavoro che i lavoratori soprattutto tenendo conto che molti di noi hanno radici profonde nei luoghi di lavoro attuali e diverrebbe oltremodo dispendioso, dal punto di vista morale ed economico, spostare intere famiglie, fosse anche per pochi chilometri.
proposta di stabilizzazione - punto 4 - concorso
Il concorso si articolerà:
Prova a livello regionale, basata su serie di quesiti a risposta multipla, onde consentire una prima selezione.
Ammissione alle prove successive di un numero di candidati non superiore al doppio dei posti messi a concorso, per accelerare i tempi di definizione della procedura.
Espletamento della prova tecnico professionale, consistente in una applicazione su p.c. che simuli situazioni operative.
Colloquio orale su materie professionali e, ai sensi di legge, volto ad accertare la conoscenza di una lingua straniera e di ulteriori strumenti informatici.
Conclusione della procedura entro 6/8 mesi del 2005, con la pubblicazione della graduatoria unica nazionale che abbia tenuto anche conto delle esperienze professionali specifiche acquisite.
NO
I quesiti a risposta multipla possono rivelarsi delle vere prove ammazzacandidati! Anche i lavoratori più preparati possono farsi prendere dall'emozione e sbarrare una casella sbagliata ed essere così estromessi dalle prove successive senza possibilità d'appello. Meglio sarebbe, al limite, un tema su argomenti scelti (perchè no?) dal candidato stesso.
L'ammissione alle prove successive di un numero di candidati doppio rispetto al numero dei posti presuppone che il concorso non sia, implicitamente o esplicitamente, rivolto solo a noi. No! Chi ci garantisce che non si presentino al concorso: figli, figliastri, amanti e mantenute di esponenti politici di grave rango, fregandoci quello che ai nostri occhi è un sacrosanto diritto acquisito in sei anni di precarietà?
Inoltre, non esistono per noi 1549 Ltd diversità tra le "esperienze professionali specifiche acquisite"! Ergo nessuna graduatoria finale dovrà mettere in conto diversità di giudizio in merito alle professionalità acquisite nei sei anni vissuti lavorativamente presso l'Agenzia.
proposta di stabilizzazione - punto 5 - assorbimento
Assorbimento graduale dei vincitori nell'arco di un triennio sulla base delle intese che verranno conseguite don il Dpef per l'autorizzazione dei contingenti annuali da assumere.
NO
A meno che non ci siano precisi riferimenti normativi che superino ogni eventuale "blocco delle assunzioni nel pubblico impiego" e con la precisa garanzia che fino all'assorbimento il singolo lavoratore coontinuerà a percepire uno stipendio!
COMPATTIAMOCI
Interessante iniziativa di fp cgil, fps cisl, uil pa per combattere il fenomeno della precarizzazione nel pubblico impiego. La cosa avrebbe ancora più senso ai nostri occhi, e naturalmente maggiori possibilità di concludersi con esiti positivi, se fosse pienamente condivisa da tutte le sigle sindacali: Rdb cub, Salfi e Ugl in testa. E' con questo augurio che qui di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato delle sigle confederali reso noto il 3 giugno e trasmesso alle rispettive segreterie nazionali e regionali.
COMUNICATO
In continuità con le iniziative già svolte nelle singole amministrazioni a sostegno della vertenza per la stabilizzazione dei lavoratori con contratto a tempo determinato e con contratto di formazione lavoro dipendenti dai Ministeri, dagli Enti pubblici non Economici, dalle Agenzie Fiscali e dalla Presidenza del Consiglio, queste Segreterie Nazionali hanno deciso di organizzare una mobilitazione davanti Palazzo Chigi, in concomitanza con le discussioni sul varo del DPEF, che si dispiegherà nell’arco di sette giorni.
La precarietà del lavoro è precarietà del servizio; questo particolarmente in un settore, quello pubblico, dove i servizi erogati misurano la soddisfazione di diritti. Precarizzare o esternalizzare il lavoro nei settori pubblici significa precarizzare i diritti e ridurre il loro livello di esigibilità.
L’incertezza generata dalle continue proroghe a questi contratti è solo un ulteriore conferma della politica del giorno per giorno, del Governo Berlusconi, che ha oramai come obiettivo esplicito lo smantellamento del sistema pubblico come garanzia dei diritti di cittadinanza.
Noi invece sappiamo che il contributo di questi lavoratori è essenziale per il buon funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni. Molti infatti vengono impiegati nelle normali attività istituzionali delle amministrazioni e hanno, ormai, acquisito professionalità che non possono e non devono essere disperse.
Quindi questi lavoratori, ed i lavori dove sono impegnati, sono una risorsa per tutto il paese.
Ma si porrebbe comunque il loro diritto ad avere un futuro stabile. La precarietà del lavoro si traduce in precarietà della vita e questo è comunque per noi inaccettabile.
La nostra proposta è di predisporre un piano triennale per le assunzioni a tempo indeterminato per questi lavoratori a tempo determinato, nonché la trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro con contratti di formazione. Proposta che non riguarda solo quelli che hanno avuto proroghe.
Chiediamo, inoltre, una verifica seria delle esternalizzazioni deliberate e si decida di riprendere tutto ciò che rientra nelle attività istituzionali degli enti pubblici. Stabilizzazione del lavoro significa stabilizzazione dei diritti, nessun’altra soluzione è praticabile.
CGIL-FP (Podda) CISL-FPS (Tarelli) UIL-PA (Bosco)
VAE VICTIS
(... e se ci riservassero lo stesso concorso previsto per i Ltd dell'Istat?)
456 Ltd per 174 posti messi a concorso
Il 16 marzo u.s. sono stai pubblicati sulla GAZZETTA UFFICIALE 4a SERIE SPECIALE CONCORSI N. 21, tre bandi di concorso per complessivi 174 posti presso l'Istituto nazionale di Statistica. Ne riportiamo qui di seguito alcuni stralci:
Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a complessivi cinquanta posti per il profilo di collaboratore tecnico enti di ricerca di sesto livello professionale.
Il Presidente
1) Visto... omissis;
2) Visti gli atti organizzativi generali approvati dal consiglio dell'Istituto nella seduta del 27 giugno 2003;
3) Visti... omissis;
4) Visto il piano relativo al fabbisogno di personale per il triennio 2003-2005, approvato dal consiglio in data 17 luglio 2003;
Delibera
5) E' indetto un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a complessivi cinquanta posti per il profilo di collaboratore tecnico...
6) Il 25% dei posti e' riservato al personale di ruolo in possesso del titolo di studio richiesto dal bando...
7) Gli aspiranti devono possedere:
a) diploma di maturita' quinquennale, conseguito presso un istituto superiore statale o legalmente riconosciuto;
b) esperienza professionale documentata di almeno due anni nel trattamento di dati statistici o nel supporto tecnico alle indagini statistiche e/o al trattamento dei dati. Tale requisito e' ridotto adun anno se l'esperienza e' stata maturata presso l'Istat;
8) I partecipanti dovranno dichiarare la disponibilita' a prestare la propria attivita' presso la sede di lavoro assegnata dall'Istituto, secondo le modalita' previste dall'art. 13 (La specificazione delle sedi di lavoro verra' effettuata dall'Istituto in base alle esigenze prioritarie e alla disponibilita' di posti nella dotazione organica, rilevate al momento della costituzione dei rapporti di lavoro.);
9) I candidati dovranno allegare alla domanda: Curriculum, titoli etc. Il personale di ruolo o a tempo determinato dell'Istituto non dovra' presentare i titoli di cui al precedente punto se gli stessi sono stati acquisiti al fascicolo personale;
10) La valutazione dei titoli precedera' il colloquio. Per la valutazione la commissione esaminatrice disporra' complessivamente di un punteggio pari a 100. Ai titoli valutabili, che devono essere attinenti all'area per la quale l'aspirante concorre, sono assegnati i seguenti punteggi massimi: a) Lavori (relazioni, note relazioni tecniche e pubblicazioni): punteggio massimo 10; b) Formazione: punteggio massimo 20; c) Attivita' lavorativa: esperienza acquisita presso l'Istat fino a 38; esperienza acquisita presso gli uffici di statistica del sistema statistico nazionale, universita', istituti e/o enti di ricerca nazionali/internazionali fino a 14; altri enti e/o organismi pubblici o privati fino a 8; punteggio massimo 60 d) Giudizio complessivo sul profilo culturale e professionale del candidato: punteggio massimo 10.
11) Il rapporto di lavoro sara' costituito al venir meno del divieto, previsto dalla normativa vigente, di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato.
ALCUNE CONSIDERAZIONI
Visto il punto 2 ci chiediamo: dovremo aspettare anche noi almeno nove mesi tra la presentazione di un atto ufficiale da parte dell'Agenzia del Territorio e la pubblicazione in Gazzetta del bando di concorso?
Visto il punto 4: esiste un piano relativo al fabbisogno di personale da parte dell'Agenzia? Può essere considerato tale il piano di ripartizione delle risorse di cui al dpcm 21 marzo 2001?
Visto il punto 6: sarà prevista una percentuale più o meno elevata di posti riservata ai dipendenti di ruolo? Confermata la percentuale del 25 da destinare ai dipendenti di ruolo, è fattibile un bando di concorso per 2000 assistenti tecnici? Potrebbe coincidere tale cifra con quella prevista dal piano di ripartizione in considerazione del fatto che molti comuni non hanno risposto agli appelli fatti nel tempo dall'Agenzia?
Visto il punto 7: basterebbero dei titoli impostati in tale modo a blindare il concorso?
Visto il punto 8: i vincitori del concorso potrebbero essere destinati a qualsiasi tipo di sede? anche lontana migliaia di km?
Visto il punto 9: esiste un fascicolo personale per ognuno di noi? e se sì, non ne dovremmo essere a conoscenza?
Visto il punto 10: i titoli impostati in tale modo non potrebbero favorire chi in questi anni si è comportato spudoratamente come servo sciocco dei dirigenti?
Visto il punto 11: non sarebbe una beffa vincere un concorso e non essere assunti in virtù del blocco delle assunzioni?
Ed ancora, considerato che nel bando non si fa alcun riferimento agli idonei ma non vincitori: che fine farebbero gli esclusi, il 72 % degli Ltd? (tolti il 25 % dei posti da destinare ai dipendenti di ruolo, a conti fatti risulta che solo il 28 % dei precari istat sarà stabilizzato con questo concorso).
Delucidateci!!!
L'ELEFANTE BIANCO
(corri forte ragazzo, corri)
...ombre bianche, vecchi poteri
il mondo compran senza pudore
vecchie immagini, santi stupidi
tutto lascian così com'è...
Impara a leggere le cose intorno a te
finchè non se ne scoprirà
la realtà, districar le regole che
non ci funzionano più per spezzar
poi tutto ciò con radicalità.
(Area international POPular group)