in memoria di
Pasquale Pellegrino


 
domenica, 20 febbraio 2005

UN ANNO DI BLOG TIPI SOSPESI 

97 post, alcuni forse interessanti altri sicuramente meno ma, tutti scritti col cuore, in libertà, scevri da qualsiasi condizionamento sindacale. Un'autonomia che, ancorché iscritti ad una ben determinata sigla sindacale, rivendichiamo con forza e con un pizzico di orgoglio.
Sono queste forse le uniche pagine scritte da e per i lavoratori a tempo determinato dell'Agenzia del Territorio che non "tifano" per questa o quella sigla, che non sbandierano marchi, che non assumono posizioni per partito preso.
Abbiamo sempre cercato di rispettare le opinioni di ognuno, letto con interesse i "siti precari" sparsi per l'Italia, ascoltato colleghi ed assistito a fatti in prima persona cercando di portare a conoscenza di tutti, quanto da noi, modestamente ritenuto, andasse diffuso.
Siamo nati con un unico obiettivo, cercare di essere costruttivi nel complesso processo che prima o poi, ne siamo sicuri, ci porterà alla stabilizzazione nei ruoli dell'Agenzia. Se lo siamo stati ce ne compiacciamo noi per primi, se non lo siamo stati abbiamo almeno la coscienza a posto di aver dato tutto quanto nelle nostre possibilità per questa nostra "nobile causa".

Per concludere, ritenendo doveroso farlo, cogliamo l'occasione per estendere ai colleghi tutti l'invito alla collaborazione (chi volesse scrivere in chiaro su queste pagine non ha che da chiederlo), per segnalarvi il blog dei colleghi precari dell'ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie e l’Ambiente - (http://precarienea.blog.tiscali.it) e soprattutto l’iniziativa “Scatti Precari”, bacheca fotografica sul precariato.

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martedì, 15 febbraio 2005

VAGO VAGO TROPPO VAGO

Segreterie nazionali Agenzie Fiscali
Ordine del giorno finale
dell’Assemblea nazionale dei lavoratori a tempo determinato e CFL
del 12 febbraio 2005

1) Su iniziativa delle Segreterie nazionali  della FP-CGIL, CISL-FPS e UIL-PA  comparto Agenzie Fiscali si è tenuta oggi a  Roma l’Assemblea nazionale dei lavoratori precari delle Agenzie Fiscali  per valutare lo stato della vertenza e decidere le iniziative di mobilitazione per arrivare alla definitiva stabilizzazione di questi lavoratori nelle nostre Amministrazioni.

2) La massiccia partecipazione di centinaia di lavoratori provenienti da tutte le regioni e l’appassionato dibattito che ne è seguito hanno dato , se fosse ancora necessario, la prova tangibile della partecipazione dei lavoratori precari alle iniziative di lotta e la testimonianza che oramai l’ora è giunta, e che non possono essere più tollerati rinvii ed indecisioni.

3) In particolare è emersa la necessità che si dia immediata applicazione alla norma prevista nella legge Finanziaria 2005 al comma 97 lettera f  che, in deroga al blocco delle assunzioni nella PA,  prevede l’immissione in servizio, a partire dal 2006, di dirigenti e funzionari del Ministero dell’Economia e delle Finanze e delle Agenzie Fiscali, a seguito dell’espletamento di un corso-concorso speciale bandito anche in deroga al D.Lgs. 165/2001.

4) E’ necessario quindi che i vertici delle Agenzie Fiscali interessate richiedano immediatamente al Ministro l’autorizzazione a bandire le procedure, affinché entro l’anno le stesse si svolgano,  e dal  1 gennaio 2006 si dia corso all’assunzione a tempo indeterminato di questi lavoratori.

5) A sostegno di queste iniziative, che dovranno essere immediate, l’ Assemblea ha accolto la proposta delle Segreterie nazionali di indire da subito Assemblee articolate e continue in tutti gli Uffici, con modalità decise a livello territoriale, che servano non solo a dare il senso della mobilitazione in atto, ma anche a sensibilizzare tutti i lavoratori e la stessa utenza, sulle giuste motivazioni della vertenza.

6) In tale ambito la partecipazione allo Sciopero Generale nazionale del Pubblico impiego previsto per il 18 marzo 2005, con una grande manifestazione a Roma, per il rinnovo dei contratti scaduti oramai da 14 mesi, contro lo smantellamento delle Pubbliche Amministrazioni, contro il precariato, per la stabilizzazione dei lavoratori precari, costituisce un importantissimo momento di mobilitazione e di lotta per sconfiggere le volontà dilatorie delle controparti.

7) Inoltre, nel caso a tale data non fossero state già adottate le iniziative da noi richieste, l’Assemblea da mandato alle Segreterie nazionali di proclamare una nuova e specifica giornata di sciopero, con manifestazione nazionale a Roma, per continuare, con sempre maggiore decisione, la vertenza  per la stabilizzazione dei precari delle Agenzie Fiscali  

Roma, 12 febbraio 2005  FP CGIL - CISL FPS - UIL PA 

ALLE PAROLE NON SEGUIRONO GLI SCRITTI

1) Al diavolo la solidarietà. All'assemblea eravamo presenti, o quasi, solamente noi Ltd Territorio e non capiamo perché la cosa non debba essere evidenziata al massimo (d'altronde qualcuno in assemblea ha definito quasi tutti i colleghi delle Entrate meri figli di papà, o abbiamo sentito male?).

2) Vero, tutto vero. Certo, se si fosse calcata la mano sui sette anni di precariato trascorsi in seno all'Agenzia del Territorio la cosa non ci sarebbe dispiaciuta.

3) Dolenti note!!! Cosa cazzo significa esprimersi in questi termini? Forse che il legislatore non voglia dare mandato alla norma da egli stesso prevista? Forse che non sappiamo che la norma è stata cucita addosso a ben determinati personaggi (vedi dirigenti e funzionari delle Entrate) che noi non siamo? Eppure in assemblea era trapelata la possibilità di considerare noi Ltd Territorio "funzionari di area B", perché non ribadire la cosa anche nel comunicato ufficiale? Verba volant scripta manent?

4) Signori cari, qui c'è puzza di bruciato! L'agenzia fiscale interessata dalla norma in questione è una ed una sola, l'Agenzia delle Entrate (non essendoci presso l'Agenzia del Teritorio alcun dirigente o funzionario propriamente detto a tempo determinato).

5) A quanto la prima assemblea?

6) Noi siamo malfidati, si evince fin dalla testata. Crediamo nell'istituto dello sciopero come forma di protesta e strumento per il riconoscimento dei propri diritti ma non ci convince il richiamo a quello generale del 18 marzo effettuato in questa sede ma tant'è... presenti!

7) Entro il 18 marzo dovranno essere adottate le iniziative richieste in assemblea o quelle riportate nel volantino?

Riportiamo ad ogni buon conto (lieti naturalmente di essere smentiti da chi avesse ascoltato cose diverse) quanto udito in Roma il 12 febbraio 2005 - Auditorium di via Rieti:

Richiesta di esplicito riconoscimento da parte del dottor Picardi dello status di "Funzionario di area B a tempo determinato" per tutti i 1521 Ltd Territorio in modo da farci rientrare a tutti gli effetti tra i destinatari dell'articolo 1, comma 97, lettera f della legge finanziaria 2005.
Forzare la mano al medesimo dottor Picardi affinché si attivi presso il Ministro dell'Economia e delle Finanze per avviare le procedure previste dalla finanziaria stessa, solo ed esclusivamente per noi 1521 Ltd e non anche per i colleghi a tempo indeterminato.
Attivare quanto prima un tavolo di trattative presso il Ministero della Funzione pubblica (Fortunato, chi è costui?) sempre in riferimento alle procedure di cui sopra, solo ed esclusivamente per noi 1521 Ltd e non anche per i colleghi a tempo indeterminato.

Detto questo, volevamo ribadire che siamo stanchi di parole dette che non si tramutano in fatti concreti, che cresce in noi l'avvilimento ma anche la rabbia, che sogniamo di un sindacalista che abbia le palle per gridare a tutti i dirigenti delle Agenzie fiscali: "Sia ben chiaro, non sarà stabilizzato uno ed un solo precario delle Entrate, dirigente o funzionario che sia, se non dopo l'avvenuta stabilizzazione dell'ultimo dei precari dell'Agenzia del Territorio!!!"

Esisterà un tal rappresentante sindacale nazionale?

Ps: per dirla tra napoletani, a nuje ce pare ca chi ha scritt chist comunicato s'è jucato nu poco poco 'a paura 'e se fa troppi riebbete cu 'a penna doppe ca se l'era fatte cu 'a vocca.

Esisterà un tal rappresentante sindacale nazionale?

Ps: per dirla tra napoletani, a nuje ce pare ca chi ha scritt chist comunicato s'è jucato nu poco poco 'a paura 'e se fa troppi riebbete cu 'a penna doppe ca se l'era fatte cu 'a vocca.

Postato da: nuDear a 16:41 | linka questo post | commenti (4) | a proposito di sindacati

giovedì, 03 febbraio 2005

ROMA 12 FEBBRAIO 2005

A CHE PRO?

 Apprendiamo da http://www.uilpafinanze.org/uilinforma/2005/ui00805.htm che si terrà a Roma, presso l’Auditorium di Via Rieti (Piazza Fiume) il prossimo 12 febbraio a partire dalle ore 10, l’Assemblea nazionale dei lavoratori precari delle Agenzie delle Entrate e del Territorio (tempo determinato e formazione lavoro).

L’assemblea organizzata dalle Segreterie nazionali di settore di CGIL FP, CISL FPS e UIL PA, decisa all’indomani della riunione tenutasi all’Agenzia del Territorio che si concluse con un nulla di fatto circa la predisposizione di una specifica procedura concorsuale per i LTD della stessa Agenzia, servirà a mettere a punto tutte le iniziative e le mobilitazioni necessarie, nonché una specifica strategia unitaria per arrivare finalmente la stabilizzazione di tali rapporti di lavoro, contro ogni forma di precarietà, con particolare riferimento a quanto previsto nella Legge Finanziaria 2005 al comma 97 lettera f, in merito all’autorizzazione alle assunzioni a decorrere dal 2006 di dirigenti e funzionari nel Ministero dell’Economia e delle Finanze e nelle Agenzie Fiscali, con procedure da adottare anche in deroga al D. Lgs. 165/2001.

Avevamo lanciato in merito all'articolo 1 comma 97 lettera f della Legge finanziaria 2005 un sassolino il 16 dicembre 2004 e notiamo con piacere che tale articolo di legge è considerato come un possibile spiraglio, per la risoluzione della nostra problematica, anche dalle maggiori organizzazioni sindacali nazionali. Ciò tuttavia non ci esime dal porre una serie di quesiti a loro stesse organizzazioni confederali e, in calce all'intervento, ai compagni di RdB:

  1. A che pro convocare i precari tutti, costringendoli a nuovi gravosi sacrifici fisici ed economici? Forse che loro oo. ss. non conoscano le nostre esigenze? Forse che non sappiano che a noi non interessa il "come" e il "quando" ma interessa solo ed esclusivamente la stabilizzazione subito, senza mobilità, senza scaglionamento e senza rischio alcuno?
  2. A che pro parlare di "iniziative e mobilitazioni necessarie"? Forse che pensino di proporci qualche altra oretta di sciopero (a cui beninteso parteciperà ancora meno personale rispetto agli altri)? O forse sono convinti che ci acconteremo del solito comunicatino (tra l'altro aspettiamo ancora quello congiunto del 13 dicembre di qualche anno fa)? Hanno capito che abbiamo le sacche scrotali grandi come mongolfiere e che stanno per scoppiare? Sanno che la stragrande maggioranza di noi crederà solo ed esclusivamente in un'unica forma di mobilitazione? Quella finale e ad oltranza sul modello della protesta del gennaio scorso per la stipula del primo ccnl agenzie fiscali! Sanno che, o si parlerà (seppur in estrema ratio) di occupazioni degli uffici e di scontro frontale con l'amministrazione (con loro oo. ss. in prima linea naturalmente) oppure sarà meglio non indire un bel niente?

Se le oo. ss. (e per loro i rispettivi rappresentanti) non sanno tutto questo, se non hanno ancora percepito tutto ciò che viviamo e proviamo giorno per giorno, o sono degli emeriti coglioni (ottimo motivo per dimettersi da ogni incarico istituzionale in seno alle organizzazioni) o sono in perfetta malafede (motivo ancor più valido per andarsene a fare in culo).
Se non hanno percepito che ogni giorno in più che passiamo all'interno dell'agenzia la sentiamo sempre maggiormente nostra, che cresce (anzi è già cresciuta a dismisura) sempre più la consapevolezza che il nostro futuro seguirà quello dell'Agenzia vuol dire che non hanno capito che la "trasformazione formale" del nostro rapporto di lavoro in "tempo indeterminato" (il come, il quando, il perché) è una grana che riguarda solamente loro e l'agenzia.
Se non hanno capito che siamo stanchi di chiacchiere, vuol dire che non rappresentano noi, probabile maggioranza Ltd, ma solo i loro leccapiedi in seno al nostro gruppo  e quindi,  non ci rompessero l'anima con convocazioni inutili.

In coda, ma non per minore importanza delle loro persone agli occhi nostri, ci rivolgiamo ai rappresentanti sindacali delle RdB (i grandi beninteso, non quelli Ltd, con tutto il rispetto).
Sembra che la sigla in questione sia stata esclusa dall'organizzazione della succitata riunione.
Orbene, quale migliore occasione per schierarvi, così come da sempre fate, al fianco dei lavoratori? In platea e non in cattedra, al nostro fianco nel senso fisico della parola, pronti a scatenare il contraddittorio con le oo. ss. confederali, a rinfacciargli tutte le pecche ed a subire a viso aperto le naturali risposte.
Prima che rappresentanti sindacali siete lavoratori e prima ancora che lavoratori, oseremmo dire, siete precari come noi (Con questi chiari di luna, vedi Rutelli a Repubblica del 30 gennaio 2005, pagina 9, laddove auspica un modello svedese per l'Italia: "Si tratta di scelte coraggiose, perché in Svezia i dipendenti pubblici sono scesi del 45%..." e questa dovrebbe essere l'opposizione a Berlusconi).

Noi, giusto per contraddirci l'ennesima volta, probabilmente ci saremo il 12 a Roma, tessera Fp Cgil in mano pronta a strapparla definitivamente se ascolteremo parole diverse da quelle auspicate. 

Postato da: nuDear a 00:06 | linka questo post | commenti (2) | a proposito di sindacati