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NON SOLO NAPOLI... MILANO, PALERMO, TORINO
CONTRO LA PRECARIETA'

Noi LTD del Catasto, figli del Comma 13, Art. 14, Legge 27 dicembre 1997, n. 449
"Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica"
Al fine di consentire l'aggiornamento delle risultanze catastali ed il recupero dell'evasione, il Ministero delle finanze, entro il 31 dicembre 1999, realizza un piano straordinario di attività finalizzato al completo classamento delle unità immobiliari, anche ricorrendo alla stipula di apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, aventi particolari qualificazioni nel settore, nel rispetto della normativa comunitaria in materia di scelta del contraente ovvero ripartendo gli oneri in caso di accordi di collaborazione con comuni ed altri enti territoriali. Ai medesimi fini, per le variazioni delle iscrizioni in catasto di fabbricati già rurali, che non presentano più i requisiti di ruralità, il termine del 31 dicembre 1997, previsto dall'articolo 3, comma 156, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è prorogato al 31 dicembre 1998. L'attuazione degli interventi previsti dal piano straordinario di attività di cui al primo periodo del presente comma sarà effettuata sulla base di uno o più specifici progetti definiti sentita l'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione (AIPA). Al fine della progettazione degli interventi medesimi, il Ministero delle finanze potrà avvalersi della banca dati dell'AIMA, da utilizzare attraverso standard tecnici definiti con l'AIPA in coordinamento con il progetto di sistema informativo della montagna di cui alla legge 31 gennaio 1994, n. 97. Agli oneri previsti per l'attuazione del programma di cui al presente comma, stimati in lire 40 miliardi per il 1998 e in lire 60 miliardi per il 1999, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dalla presente legge, nonchè, per quanto specificamente riguarda gli oneri gravanti sull'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione, mediante le maggiori entrate derivanti dai versamenti effettuati per gli anni 1997 e 1998 di cui all'articolo 9, comma 14, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, da iscrivere nel capitolo 1167 dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri.
GIA', MA COME?
P.A./FP-CGIL: ASSUMERE 300 MILA PRECARI E RIFORMA LAVORO PUBBLICO "La ripresa di attenzione alla riorganizzazione e riforma del lavoro pubblico - dice in una nota Carlo Podda, segretario generale della Fp-Cgil - passa anche dall'indicazione di una personalità autorevole come ministro della Funzione pubblica". ivi
Roma, 20 apr. (Apcom) - Per migliorare l'efficienza nella pubblica amministrazione "è indispensabile arrivare, seppur gradualmente, ma in tempi certi, al superamento del precariato che riguarda ormai più di 300 mila persone, per le quali chiediamo l'assunzione". Sarà questa la richiesta principale della Cgil funzione pubblica al prossimo Governo.
Non ci azzecca niente, ma è un segnale di cambiamento importante.......
Neoassunti, stop agli stipendi decurtati
Non ha alcun valore, secondo gli ermellini, il contratto collettivo che non tiene conto del periodo di formazione per l'anzianità di servizio. Ribaltato il verdetto del 2002 della Corte di appello di Milano
Buste paga più ricche per i lavoratori neoassunti che hanno avuto la trasformazione del contratto di formazione in quello a tempo indeterminato: la Cassazione ha, infatti, stabilito che non hanno alcun valore le intese della contrattazione collettiva (di qualunque comparto) che non computano, nell'anzianità di servizio, il periodo del contratto di formazione. La decisione è della sezione lavoro di Piazza Cavour - sentenza 8537/06 depositata il 12 aprile e qui leggibile tra gli allegati - che ha accolto il ricorso presentato da 47 giovani conducenti di tram e autobus dell'Atm di Milano che sostenevano l'illegittimità della "decurtazione dei compensi per il periodo di 15 mesi successivo alla trasformazione dei contratti di formazione e lavoro in contratti a tempo indeterminato". Ai neoassunti la Corte d'appello di Milano - invece, con verdetto del 2002 - aveva risposto che la "retribuzione inferiore" era regolare perché rispondeva alla "specialità del contratto". Ma la Cassazione ha detto "stop" a questo tipo di "agevolazioni" in favore dei datori di lavoro e ha ordinato alla Corte d'appello di Brescia - designata giudice di rinvio per l'appello bis - di prepararsi a fare i calcoli delle differenze retributive che spettano ai 47 lavoratori "discriminati" dallo stipendio "light". Dunque, ad avviso degli "ermellini", la legge che nel 1984 ha introdotto i contratti di formazione - e che prevede il computo del periodo di formazione ai fini degli scatti di anzianità - non può essere disattesa dagli accordi sindacali. Ecco il principio di diritto sancito dalla Cassazione: "la disposizione dell'articolo 3, comma 5, Dl 726/84, convertito con modificazioni in legge 863/84, secondo cui il periodo di formazione e lavoro è computato nell'anzianità di servizio in caso di trasformazione del relativo rapporto di lavoro in lavoro a tempo indeterminato, effettuata durante o al termine dell'esecuzione del contratto di formazione e lavoro, e la disposizione del comma dodicesimo, che estende le agevolazioni offerte ai datori di lavoro al caso di assunzioni nei dodici mesi successivi al periodo di formazione comportano la computabilità di detto periodo anche quando l'anzianità di servizio è presa in considerazione da discipline meramente contrattuali come quella sugli scatti di anzianità e i passaggi automatici di classe stipendiale, dato che la distinzione tra istituti di origine legale e trattamenti di fonte convenzionale non trova fondamento nel tassativo tenore del testo normativo, la cui portata non può ritenersi derogabile neanche mediante specifiche previsioni della contrattazione collettiva".
CASSAZIONE
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Tommaso Padoa Schioppa nuovo Ministro dell'Economia? Di lui ricordiamo un vecchio articolo apparso sul Corriere della Sera all'epoca del nostro ingresso come precari nell'allora Ute. Jamme checazz! Speriamo che nel frattempo abbia cambiato idea. Ai posteri...
Era il 1998 e Padoa Schioppa affermava: "Nessuna politica dell'occupazione può oggi esistere se rifiuta una vera riforma del lavoro che corregga e parzialmente abbandoni le sue stesse conquiste in tutta la misura necessaria a ripristinare la piena occupazione."
Passa il santo, passa la festa ma noi siamo ancora qui che dormiamo, evidentemente 'ntufati di casatielli e pastiere.
Aspettiamo la proclamazione definitiva di senatori e deputati per andar a rompergli un po' le scatole.
Aspettiamo la formazione del nuovo governo per capire le reali intenzioni che avrà nei confonti di noi precari.
Aspettiamo di conoscere le strategie dei sindacati, quelli meno presenti.
Aspettiamo, sono otto anni che aspettiamo. Aspettiamo.
BUONA PASQUA A TUTTI I PRECARI
Il Signore ci perdonerà se accostiamo le nostre sofferenze alle Sue e tentiamo di riderne un po'...

* diamo a Vauro quel ch'è di Vauro, l'originale della vignetta modificata è sua...
Forum uil: un altro aborto spontaneo?

A me sembra che questi "colleghi" che postano in continuazione illazioni e aggrediscono sempre e comunque, credendo di essere i soli custodi della verità e del giusto, facciano tutto questo perchè orfani, si orfani di Cefalo. A me sembra, forse mi sbaglio, come se il loro rancore, la loro arrabbiatura, che ora si rivolge a me, poi a qualcun altro e poi, ancora poi, sia assolutamente dovuta alla frustrante impossibilità di stare nell'rdb ed avere contemporaneamente Cefalo quale loro rappresentante generale. Se Federico Righi se ne andasse a quel paese, sarebbe ancora meglio: loro e Cefalo. E' chiaramente una impressione, potrei sbagliarmi, ma leggendo bene i loro post, scrutando attraverso l'esposizione dei loro pensieri, entrando in confidenza con le loro ambizioni recondite eppur manifeste, evinco questo loro forte dramma interiore, un amore non amore struggente, vogliamo Cefalo ma non la Uil, oppure vogliamo Cefalo e la UIl ma non Righi oppure..... Suvvia siamo adulti, ora basta; ma anche questo capita a noi precari. Un amore tanto combattuto un amor ancor più disperato ma mi chiedo per lor dispiaciuto perchè soffrire tanto non basterebbe cambiar sindacato?
Agli anonimi che ci rinfacciano di aver cambiato idea sull'ipotesi decreto (cosa assolutamente falsa e tendenziosa) chiediamo:
La Cgil sta trattando o no sull'ipotesi concorso con i tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali?
La Cisl sta trattando o no sull'ipotesi concorso con i tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali?
La Uil sta trattando o no sull'ipotesi concorso con i tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali?
Le RdB stanno trattando o no sull'ipotesi concorso con i tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali?
Ma voi con quale cavolo di sindacato siete iscritti? Perché non chiedete ai vostri referenti i motivi per cui si sono seduti a quei tavoli se vogliono il decreto? Perché non andate da loro a rompere le palle?
Azz, qua leggiamo che pure il più puro e duro dei sindacati partecipa al tavolo facendosi addirittura rappresentare da un precario e a nuje ce vulisseve venì a scassà 'e trequart 'e cazz 'na sera sì e l'altra pure?
A BUON INTENDITOR... POCHI NUMERI
Geometra Saverio Esposito fu Gennaro
Esperienza da precario presso l'Agenzia del Territorio - anni 8 - punteggio ai fini concorso = 27
Voto del titolo di studio - 36/60 - punteggio ai fini concorso = 7
Idoneità minima raggiunta al colloquio - punteggio ai fini concorso = 40
Punteggio totale raggiunto dal Geometra Esposito Saverio = 74
Geometra Uldrich Einstein fu Albert
Esperienza da precario presso altro ente pubblico - anni 60 - punteggio ai fini concorso = 13
Voto del titolo di studio - 60/60 - punteggio ai fini concorso = 10
Idoneità massima raggiunta al colloquio - punteggio ai fini concorso = 50
Punteggio totale raggiunto dal Geometra Einstein Uldrich = 73
Dice ma... il geometra Esposito deve raggiungere almeno l'idoneità al colloquio del concorso. E noi diciamo: e quale commissario si assumerà la responsabilità di negare ad un tecnico con otto anni di esperienza qualificata nelle materie oggetto del concorso tale idoneità?
E poi, le commissioni saranno anche composte dalle organizzazioni sindacali? I rappresentanti di queste si sono impegnate mettendo in gioco la loro parola di galantuomini? E basta!
Adesso, al di là delle particolari caratteristiche tecniche della bozza presentata dal Min beni culturali alle parti sindacali, a noi preme esprimere un concetto. Semplice, questo:
Noi ribadiamo ancora una volta, giacché sembra proprio necessario farlo, che riteniamo un decreto la soluzione più giusta per noi precari dell'Agenzia e per tutti gli altri precari di questo paese.
Noi non manderemo mai giù un'eventuale discrimazione tra precari.
Noi siamo ben consci del precedente creato dai colleghi della Protezione civile (se ce lo consentite, siamo stati tra i primi a dare la notizia a chi di dovere dell'emanazione del decreto, tra i primi a spingere in questa direzione e forse gli unici a pubblicare tutto l'iter parlamentare che ne ha sancito la definitiva conversione in legge) e siamo sempre dell'idea che solo un decreto emanato per noi precari potrebbe garantire la piena applicazione del Principio di eguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione.
Ma noi riteniamo di essere anche sufficientemente pratici da non dimenticare che l'obiettivo nostro è la stabilizzazione nei ruoli dell'Agenzia e non la strada che ad essa conduce.
In poche parole noi riteniamo che: se l'Agenzia dovesse proporre alle parti sindacali un concorso che di fatto ci garantisse la piena e totale stabilizzazione senza rischi per nessuno sarebbe una stupidaggine abnorme rifiutarla solo per partito preso.
Tutto qui.
FOSSE COSI', FORSE FORSE, POTREMMO DIRE SI'...
Il 3 aprile ultimo scorso si è tenuta la 4 riunione del tavolo tecnico per il personale precario tra le OO. SS. e i tecnici del Ministero per i beni e le attività culturali con all'ordine del giorno il "Tavolo tecnico precari - Le proposte dell'Amministrazione". fonte www.uilbac.it
Durante la riunione l'amministrazione interessata ha presentato la seguente bozza (nds, naturalmentene ne abbiamo stralciato la parte che maggiormente potrebbe interessarci):
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Dipartimento per la Ricerca, l'Innovazìone e l'Organizzazione Direzione generale per gli Affari generali, il Bilancio, le Risorse umane e la Formazione Servizio II
Applicazione art. 1 comma 247 L. finanziaria 2006
La norma (rubricata "Stabilizzazione precari") prevede l'avvio di "procedure concorsuali", previste "al fine di assicurare con carattere la prosecuzione delle attività svolte dal personale di cui ai commi da 237 a 242".
1. Requisiti di ammissione (da possedere all'atto della scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione) :
•:• Tìtolo dì studìo specifico previsto per il profilo professionale
•:• Essere titolare di rapporto di lavoro a tempo determinato con una Pubblica Amministrazione
2. Titoli valutabili (fino a 50 punti)
•:• Posizioni economiche B2 e B3: Punteggio conseguito nel diploma di secondo grado:
• Valore massimo = 10, valore minimo 7:
• Punteggio 60/60 = 10
• Punteggio da 55/60 a 59/60 = 9
• Punteggio da 45/60 a 54/60 = 8
• Punteggio da 36/60 a 44/60 = 7
• Servizio prestato a qualunque titolo alle dipendenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
• Valore massimo = 27 (3 punti per semestre)
• Servizio prestato a qualunque titolo alle dipendenze di altre Pubbliche Amministrazioni:
• Valore massimo = 13 punti (2 punti per semestre)
3. Modalità di svolgimento degli esami fino a 5O punti)
Colloquio, con riferimento alle materie che verranno indicate nei singoli bandi di concorso. Limite minimo di idoneità fissato a 35/50 (corrispondente a 21/30).
CONSIDERAZIONI
Noi rimaniamo sempre dell'idea che il perseguimento di un decreto sia la strada più indolore e più giusta per addivenire alla stabilizzazione ma non escluderemmo accettare l'ipotesi di trattative che partissero da una bozza siffatta.
Cosa ci convince di questa bozza? Soprattutto il secondo punto fra i requisiti di ammissione: "Essere titolare di rapporto di lavoro a tempo determinato con una Pubblica Amministrazione".
Ciò precluderebbe l'accesso ai nostri principali "nemici": i geometri esterni titolari di qualsivoglia esperienza specifica in materia e quelli interni a tempo indeterminato smaniosi di passaggi dalle categorie inferiori o miranti ad "avvicinamenti di sede".
Cosa ci convince ancora di questa bozza? Il punto relativo alle modalità di svolgimento delle prove: "Colloquio, con riferimento alle materie che verranno indicate nei singoli bandi di concorso."
Un solo colloquio (e qui dovrebbe scattare il famoso patto tra galantuomini di cgiellina memoria) e nessun test o prova scritta.
Cosa si dovrebbe limare in questa bozza? A nostro modesto avviso si dovrebbe intervenire sui punteggi da assegnare per i servizi prestati presso la pubblica amministrazione di riferimento e cioè: Portare da 27 ad almeno 30 il punteggio massimo per il servizio prestato (nel nostro caso presso l'Agenzia) e ridurre a da 13 a 10 il punteggio massimo per il servizio prestato presso qualunque altra amministrazione.
Forniteci rassicurazioni sincere ed incontrovertibili che tutti noi precari rimarremo a prestare servizio presso le attuali sedi di lavoro e dateci tempi certi per l'assorbimento e potremmo avallare, noi tipi sospesi, anche ipotesi d'accordo stilate su queste basi.
Considerazioni bis: Oppure basterebbe mantenere tutto inalterato e portare semplicemente il limite minimo di idoneità a 40/50...
Berlusconi a proposito delle intenzioni della sinistra:
"Ciò che loro propongono è rendere uguale il figlio del professionista con il figlio dell'operaio."
dubbi esistenziali di cucciola precaria

* la vignetta originale qui modificatra è di staino
Apprendiamo da Ugl che "... La funzione Pubblica sta predisponendo insieme ai Ministeri interessati dei bandi di concorso univoci, chiari in modo da coniugare l’esigenze tra le varie Amministrazioni nonché le necessità di ogni singola Amministrazione rispetto al personale a tempo determinato che vi presta servizio. Il bando di concorso individuerà le sedi, il personale coinvolto etc. Le Amministrazioni hanno gia inviato alla Funzione Pubblica i prospetti relativi al personale a tempo determinato attualmente occupato e la stessa Funzione Pubblica sta coordinando le varie fasi del procedimento. Per le altre forme di precariato rispetto alle 7000 unità previste nella Legge Finanziaria, dovrà esserci un’altra iniziativa legislativa (Finanziaria) che provveda in merito. Qualora non si coprano tutti i 7000 posti previsti dalla Finanziaria 2006 si potrà attingere dalle graduatorie degli idonei."
Ci preme avvisare la signora Paola Saraceni, segretario nazionale Ugl, che può anche rilassarsi, distrarsi, pensare ad altro. Che non occorre vigilare proprio su nulla perché, se quanto convenuto tra Ugl e Funzione pubblica è quanto leggiamo, a noi non ce ne può fregare di meno se tale accordo che prevede comunque una procedura concorsuale non sarà rispettato. Anzi faremo di tutto affinché non lo sia affatto perché, sarà inutile ribadirlo, ma a noi interessa solo ed esclusivamente una risoluzione legislativa.
Non abbiamo più nulla da dimostrare ad alcuno, altro che concorso!
NIHIL SUB SOLE NOVUM
Naturalmente, con quanto sopra titolato e nel post sotto riportato, non si vuole assolutamente sminuire la portata e l'importanza delle iniziative portate avanti in questi giorni dai compagni di RdB, lodevoli come tutte le altre portate avanti dagli altri gruppi.
Il titolo è riferito alla sostanziale mancanza di novità di tipo legislativo o di prese di posizione da parte dell'Agenzia, nulla più.

Semplicemente però, viene da fare una considerazione: nell'ultimo mese, in un modo o nell'altro, gruppi diversi di Ltd si sono riuniti per protestare in tre diverse date nella stessa città, il 15, il 17 e negli ultimi giorni. Iniziative aventi tutte il medesimo obiettivo ma totalmente scollegate tra loro.
Rilevando quanta voglia di partecipazione si percepisca tra noi, cresce la convinzione di contribuire alla creazione di un organismo capace di coordinare tutti noi lavoratori al di là della sigla di appartenenza per meglio convogliare l'energie comunque profuse.
Secondo noi, s'adda fa!
fonte foto: http://www.precaridelfisco.rdbcub.it/