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DPCM, CIRCOLARI E DINTORNI
Soliti non pubblicare notizie se non corroborate da fonti ufficiali confermiamo tale linea sottolineando l'ufficiosità della registrazione del nostro dpcm. In particolare, non sappiamo se registrato modificato e in che termini rispetto alla versione originaria.
Nel frattempo, ad uso e consumo dei precari di tutti gli altri enti, ma anche nostri, pubblichiamo un resoconto della riunione di venerdì 24 tenutasi alla Funzione pubblica sul tema precariato in generale.
Nella serata del 24 aprile 2007 si è tenuto il programmato incontro al Ministero della Funzione Pubblica fra il Ministro Luigi Nicolais e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative nel Pubblico Impiego per un confronto sui contenuti di una bozza di "circolare direttiva" per l'attuazione dell'art. 1, comma 519 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, finalizzata alla stabilizzazione del personale utilizzato con contratti temporanei, ma con riferimento ad esigenze durature dell'Amministrazione.
Il Ministro Nicolais, accompagnato dai massimi dirigenti del Ministero, ha aperto i lavori ricordando che la stabilizzazione potrà avvenire:
- nei limiti della copertura finanziaria prevista dalla Legge Finanziaria 2007;
- con il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di dotazioni organiche e di programmazione triennale dei fabbisogni.
La presentazione dei contenuti della bozza del documento è stata affidata ad alcuni dirigenti del Ministero della Funzione Pubblica e del Ministero dell'Economia e Finanze, presente per le sue competenze.
La stabilizzazione a domanda riguarda il personale non dirigente, assunto a tempo determinato, in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, o che maturi tre anni in virtù di contratti stipulati prima del 29 settembre 2006, oppure non più in servizio, ma che abbia maturato il requisito dei tre anni di servizio, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore. La data di riferimento è quella dell'entrata in vigore della Legge Finanziaria 2007.
Le Amministrazioni che accedono al fondo della disponibilità finanziaria sono le Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le Agenzie, incluse le Agenzie Fiscali, gli Enti Pubblici non economici, gli Enti di Ricerca e gli Enti di cui all'art. 70, comma 4 del Decreto. Leg.vo n. 165/2001.
Le altre Amministrazioni non citate espressamente nel comma 519, come le Università, le Camere di Commercio, ecc., "adeguano" i propri ordinamenti ai contenuti dell'art. 519 in materia di requisiti e modalità di assunzione, tenuto conto delle relative peculiarità e nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio.
Nelle Università le procedure di stabilizzazione riguardano il solo personale tecnico-amministrativo, considerate le peculiarità ordinamentali e le specifiche norme della Legge Finanziaria 2007.
Il provvedimento:
a) fissa i presupposti per la stabilizzazione quali:
1. l'utilizzazione di tipologie di lavoro temporaneo per esigenze permanenti dell'Amministrazione e non esternalizzate;
2. l'accertamento della vacanza in organico nella qualifica interessata all'assunzione;
3. l'accertamento del possesso del titolo di studio per l'accesso alla qualifica interessata;
4. il rispetto delle procedure selettive di tipo concorsuale;
b) definisce i requisiti per accedere alle procedure di stabilizzazione e fissa:
1. l'ordine di priorità delle diverse tipologie da stabilizzare;
2. l'esclusione dal processo di stabilizzazione del personale a tempo determinato negli uffici di diretta collaborazione (rapporto fiduciario);
3. l'esclusione dei lavoratori "in somministrazione";
c) prevede le procedure di stabilizzazione e l'obbligo dell'osservanza della pubblicità, della trasparenza e delle pari opportunità.
Inoltre, evidenzia che la Legge, al comma 519, dispone la proroga ex-lege dei contratti del personale interessato alla stabilizzazione fino alla stipula del contratto a tempo indeterminato.
La proroga in questione opera in tutte le Amministrazioni dello Stato, mentre per gli Enti non esplicitamente citati dalla Legge, (comma 519), quali le Università e le Camere di Commercio, sarà necessaria la previsione negli specifici regolamenti;
d) prevede le disposizioni relative ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa;
e) prevede le disposizioni relative agli Enti di Ricerca - apposito fondo per la stabilizzazione dei ricercatori, tecnologi, tecnici, ecc..
Infine, il dirigente rappresentante del MEF ha assicurato la copertura finanziaria in relazione all'attuale bozza del provvedimento.
Il Ministro Nicolais, in chiusura dell'incontro, ha fissato la data del prossimo ed ultimo incontro per la definizione della "circolare direttiva" per il giorno 27 aprile p.v. alle ore 12,00. I lavori si apriranno sulla base di un nuovo testo del provvedimento.
Il Ministro, infine, si è impegnato a promuovere un incontro con le Regioni e le Autonomie Locali finalizzato a realizzare una stabilizzazione "omogenea" in tutte le Amministrazioni Pubbliche.
comunicato completo su confsal.it
